Patrimonio culturale, strumento di inclusione, salute e ben-essere sociale

Il 4 ottobre si è svolto a Matera, presso il Museo nazionale d’arte medievale e moderna della Basilicata – Palazzo Lanfranchi, il convegno “Italia Bella e Accessibile. La fruizione ampliata del patrimonio culturale e ambientale quale strumento di inclusione, salute e ben-essere sociale”, organizzato dalla Direzione generale Musei del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo e dall’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro.
Inserito all’interno delle manifestazioni nazionali di Matera 2019 Capitale europea della cultura, l’incontro è stato l’occasione per discutere sulle buone prassi mirate a favorire una maggiore accessibilità agli spazi e ai contenuti dei luoghi del patrimonio come diritto universale alla partecipazione culturale, aspetto fondamentale di integrazione alla vita della comunità.
Convegno nazionale Italia Bella e Accessibile, Matera
Matera, città simbolo del rinnovamento
La città di Matera, per la sua capacità di rinascita dimostrata nel corso degli anni, rappresenta il luogo di elezione del rinnovamento e del riscatto anche grazie a un costante processo di valorizzazione del proprio patrimonio culturale, ambientale e sociale che si è concretizzato in pratiche virtuose e sostenibili.
Il MiBACT leader nelle strategie europee per l’inclusione dei fruitori del patrimonio statale
I lavori sono stati introdotti dai saluti del Direttore generale Musei, Antonio Lampis che, attraverso un video messaggio, ha sottolineato come test clinici – realizzati da diverse Università in Europa – dimostrino lo strettissimo rapporto tra cultura, salute e consumi culturali.
Garantire il diritto ineludibile alla partecipazione
Nel corso del convegno Gabriella Cetorelli, Responsabile Progetti speciali della Direzione generale Musei, ha illustrato il Piano strategico per il superamento delle barriere architettoniche (P.E.B.A.), senso-percettive, culturali e cognitive nei musei, complessi monumentali, aree e parchi archeologici, quale utile strumento per i direttori dei musei italiani nella progettazione di percorsi, interventi e servizi in tema di fruizione ampliata nelle sedi di pertinenza.
Ha inoltre rappresentato come, nell’ambito del Piano, sia stata prevista l’istituzione della figura del Responsabile per l’accessibilità,un professionista adeguatamente formato con il compito di cooperare con gli altri tecnici del museo per la mediazione culturale, la progettazione, realizzazione e cura di attività inerenti la cultura dell’accoglienza.
Durante l’incontro è stato presentato il numero doppio del Magazine SuperAbile Inail “Non solo Matera. Viaggio nell’Italia per tutti” con articoli sul tema.
Per approfondimenti:
Intervento video di Antonio Lampis, Direttore generale Musei

Intervento di Gabriella Cetorelli, Responsabile Progetti speciali della Direzione generale Musei

Spot Convegno “Italia Bella e Accessibile”

Servizio TGR – RAI BASILICATA

RAI ISORADIO: Presentazione di Gabriella Cetorelli, Responsabile Progetti speciali Direzione generale Musei
Il Programma completo del convegno.

Ultimo aggiornamento

29 Ottobre 2019, 09:52