Assegnata a Roma nel 2021 l’organizzazione del 30° Annual Meeting della EAA

La European Association of Archaeologists (EAA) ha assegnato a Roma l’organizzazione del 30° Annual Meeting per il 2024.
La notizia è stata annunciata lo scorso 10 settembre in occasione del Business Meeting: è la terza volta che l’incontro si tiene in Italia dopo Ravenna nel 1997 e Riva del Garda nel 2009.
L’EAA, con circa 3000 membri, è la maggiore organizzazione di appartenenza degli archeologi in Europa e rappresenta tutte le differenti figure di esperti del Patrimonio archeologico, al lavoro su differenti contesti e temi. 
parco archeologico pompei
A promuovere l’iniziativa La Sapienza Università di Roma insieme a più di 20 istituzioni che si sono associate a sostegno del progetto: tra gli istituiti di Roma e del Lazio afferenti alla Direzione generale Musei il Parco archeologico del Colosseo e il Parco archeologico di Ostia Antica e tutti i musei autonomi statali: il Museo Nazionale Romano, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e il Museo delle Civiltà.
Lo scopo dell’Annual Meeting è suscitare dibattito e immaginazione sul futuro dell’archeologia, argomento centrale della cultura contemporanea.
Un appuntamento per riunire assieme tradizioni acquisite e giovani studiosi, in un continuo flusso di riflessione e innovazione, per un pensiero dinamico e laterale, ancora più importante nella fase di ripresa post-pandemica.

Ultimo aggiornamento

15 Settembre 2021, 20:06