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Presentata al Museo di Palazzo Grimani a Venezia “Felicità”, la campagna di comunicazione del Ministero della Cultura

“L’accessibilità non rappresenta più un elemento aggiuntivo ma una dimensione strutturale del Sistema museale nazionale. Oggi i musei sono, e devono essere sempre più, luoghi aperti, capaci di dialogare con i pubblici attraverso linguaggi contemporanei, chiari e comprensibili a tutti, anche grazie al digitale e alle nuove tecnologie, ampliando concretamente le possibilità di partecipazione e di fruizione del patrimonio culturale. Progetti come l’app Musei Italiani e campagne come “Felicità” vanno esattamente in questa direzione: rendere il museo un’esperienza condivisa, inclusiva e vicina alla vita delle persone”.

Lo dichiara il Direttore generale Musei del Ministero della Cultura Massimo Osanna, in occasione della presentazione veneziana di “Felicità”, l’opera video di Luca Finotti, su cui si basa la campagna di comunicazione per la promozione dell’app Musei Italiani. La presentazione si è tenuta la sera del 6 maggio, nella sede del Museo di Palazzo Grimani, grazie alla collaborazione dei Musei archeologici di Venezia e della Laguna, diretti da Marianna Bressan. L’incontro, moderato da Sara Sozzani Maino, Creative Director Fondazione Sozzani, si è svolto come un laboratorio di riflessione sul rapporto tra arte e partecipazione.

La campagna di comunicazione “Felicità” è stata lanciata il 24 febbraio scorso attraverso i canali istituzionali del Ministero della Cultura e dei Musei Italiani, dando vita a una vera e propria “condivisione digitale” con l’obiettivo di far conoscere il nostro patrimonio culturale e promuovere l’utilizzo dell’app Musei Italiani. Dopo il successo online, nel mese di aprile il progetto è approdato negli spazi istituzionali delle reti RAI con tre spot rivolti al grande pubblico.

Cuore pulsante della campagna è l’opera video scritta e diretta dal regista Luca Finotti, realizzata in collaborazione con l’art director Paola Manfrin, e con talenti internazionali come l’editor losangelina Federica Intelisano, l’intervento di digital artist tra cui Humberto Cruz, Vlady Dupuy, Spacekkabbi, il collettivo Team Rolfes e altri 25 studi creativi internazionali.

Il video vede la partecipazione di talent provenienti dal mondo della musica, del cinema, della danza, dello sport e del web, come Achille Lauro, Alba Rohrwacher (in un cameo digitale), Ambra Sabatini e Nyle Di Marco, insieme a tante altre persone di ogni età e provenienza, unite dalle note dell’iconico brano “Felicità, tà tà” di Raffaella Carrà.

Attraverso una visione artistica dall’approccio energico, colorato e coinvolgente, i protagonisti del video si muovono negli spazi e fra le opere di circa quaranta musei italiani, in cui sono state effettuate le riprese, attraversando da nord a sud tutto il territorio nazionale. “Sono partito dallo sguardo di un bambino, dalla meraviglia delle gite scolastiche – ha commentato il regista Luca Finotti – ho cercato di restituire quella purezza visiva, coinvolgendo protagonisti che vivono il museo come uno spazio di crescita personale”.

All’appuntamento hanno preso parte esponenti del mondo culturale internazionale, tra cui l’artista Lina Lapelytė (Leone d’Oro Biennale Arte 2019, Padiglione Lituania), che ha offerto una riflessione sul ruolo dell’arte contemporanea come strumento di inclusione.

Durante l’incontro è stata presentata in anteprima una nuova versione audio del video “Felicità”, lavoro in progress finalizzato a rendere il video accessibile alle persone con disabilità visiva, realizzato grazie alla voce della doppiatrice Joy Saltarelli. “Una precisa costruzione narrativa – ha spiegato Finotti – per dimostrare come l’arte possa essere percepita attraverso nuovi codici”.

A rendere vivo questo racconto sono state le testimonianze degli atleti paralimpici Niccolò Pirosu e Assunta Legnante – entrambi protagonisti di “Felicità” – insieme all’esperienza di Aldo Grassini e Daniela Bottegoni, fondatori del Museo Tattile Statale Omero di Ancona che da quarant’anni promuovono il tatto come linguaggio autonomo di conoscenza artistica.

L’evento si è concluso con una visita serale straordinaria al Museo di Palazzo Grimani e alla mostra di Amoako Boafo “It doesn’t have to always make sense”, prodotta da Gagosian, organizzata in collaborazione con i Musei archeologici nazionali di Venezia e della Laguna. Il prossimo appuntamento con la campagna “Felicità” sarà il 3 giugno a Castel Sant’Angelo, Roma.

Musei Italiani è la piattaforma digitale del Sistema museale nazionale sviluppata dalla Direzione generale Musei nell’ambito del PNRR Accessibilità. Vi si accede dal portale istituzionale museiitaliani.it oppure scaricando l’app Musei Italiani, disponibile gratuitamente nei principali store.

In un unico ambiente digitale è possibile accedere con facilità ad informazioni trasparenti, sicure e affidabili sui musei, i complessi monumentali, le aree e i parchi archeologici italiani: aperture e orari aggiornati, servizi per l’accessibilità, schede di approfondimento su ciascun museo, mostre in corso e in programma, proposte di visita, suggerimenti di itinerari, canali ufficiali di biglietteria online.

Obiettivo di Musei Italiani è offrire uno strumento utile ad accompagnare il visitatore lungo tutto il percorso di scoperta e di visita, permettendogli di programmare fin dall’inizio la propria esperienza in modo informato, consapevole e personalizzato.

Guarda qui Felicità