“Non Toccare!” Il podcast sull’accessibilità nei luoghi della cultura promosso dal Ministero della Cultura
Il titolo riprende ironicamente uno dei divieti più noti dei musei – “Non toccare!” – per rovesciarlo: un invito a toccare e smuovere le idee sui luoghi della cultura.
Cosa significa davvero “accessibilità” nei luoghi della cultura? È una questione culturale che riguarda l’idea stessa di patrimonio, il suo significato collettivo e personale, il ruolo che immaginiamo per i luoghi della cultura nella vita delle persone. Non si tratta soltanto di strumenti e soluzioni tecniche – mappe tattili, montascale, video in LIS, percorsi pedo-tattili – né esclusivamente di buone pratiche organizzative o di collaborazione tra dipartimenti. Il podcast affronta il tema dell’accessibilità attraverso le riflessioni e le pratiche già in atto, ma anche attraverso ciò che resta ancora da immaginare e costruire.
Dodici professioniste e professionisti che vivono e lavorano nei luoghi della cultura condividono esperienze, visioni e interrogativi, contribuendo a mettere in discussione ciò che troppo spesso diamo per scontato.
“Non Toccare!” è realizzato nell’ambito di “Personeper. Accessibilità nei luoghi della cultura”, il piano nazionale di formazione per l’accessibilità nei luoghi della cultura italiani finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU nel quadro del PNRR Cultura 4.0, promosso e realizzato dalla Direzione generale Musei e curato dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali.
Gli episodi
Episodio 1 | Parole corsare con Emanuela Daffra (storica dell’arte, direttrice dell’Opificio delle Pietre Dure) e Luca Dal Pozzolo (architetto, esperto di progettazione culturale e socio fondatore della Fondazione Fitzcarraldo).
- Un viaggio nella parola “accessibilità” per scoprire che è un processo aperto e mai definitivo, tra progettazione culturale e l’idea del museo come dispositivo relazionale senza visitatori “tipo”.
Episodio 2 | Fuori dal vaso con Mario Turci (antropologo museale, docente di Museologia, Antropologia Del Paesaggio, Etnografia e Patrimonio in varie università) e Mara Sugni (biologa, responsabile dei servizi educativi presso l’Orto botanico Lorenzo Rota di Bergamo).
- Tra musei demo-etno-antropologici e orti botanici, un invito a interrogarsi sul significato collettivo di patrimonio culturale.
Episodio 3 | Punti di svista con Stefania Vannini (Referente per l’accessibilità della Galleria Borghese) e Nicola Stilla (Presidente della sezione bresciana dell’Unione Italiana Ciechi e ipovedenti e vice presidente della Biblioteca Italiana per Ciechi).
- Uno sguardo sui “non visti” e sulle prospettive che nascono quando l’accessibilità amplia il campo visivo andando oltre il singolo strumento per abbracciare lo spazio e i punti di vista che lo circondano.
Episodio 4 | Escape Room con Irene Balzani (Responsabile per il Dipartimento Educazione della Fondazione Palazzo Strozzi e coordinatrice del gruppo di lavoro Accessibilità di ICOM Italia) e Melania Longo (storica dell’arte, esperta in mediazione museale e accessibilità culturale).
- I luoghi della cultura sono spazi di esperienza e partecipazione che mettono in gioco non solo chi li visita, ma anche chi li progetta e immagina suggestioni, linguaggi e strumenti che accompagnano il percorso.
Episodio 5 | Non aprite quella porta con Cristiana Iommi (Direttrice della Biblioteca Civica Angelo Mai di Bergamo) e Luca Vitone (artista).
- Un invito a scardinare consuetudini e immaginare istituzioni più aperte per liberare mondi e storie che questi luoghi possono raccontare se aperti alla relazione.
Episodio 6 | Dietro le quinte con Laura Barreca (Direttrice del Museo Civico di Castelbuono e insegnante dell’Accademia di Belle Arti di Catania) e Chiara Bersani (Autrice e performer).
- Una riflessione sui luoghi della formazione artistica e performativa, sulle barriere visibili e invisibili che determinano chi può accedere, partecipare e immaginarsi artista.
Completa la serie un episodio speciale, Le fiabe sono vere: il futuro accessibile dei musei, dedicata alla mostra “Le fiabe sono vere… Storia popolare italiana”, ospitata al Museo delle Civiltà di Roma dal 24 luglio 2025 al 24 maggio 2026.
Attraverso le voci di Andrea Viliani, già direttore del MUCIV, oggi Curatore e Coordinatore della DHGP-Digital Heritage Gateway Platform del Ministero della Cultura, e di Maria Rosaria Lo Muzio, architetto allestitore della mostra, intervistati da Miriam Mandosi (storica dell’arte esperta di accessibilità museale), l’episodio racconta come la mostra sia stata capace di andare oltre la dimensione dell’evento espositivo, diventando una proposta concreta per ripensare il futuro dei musei.
“Non Toccare!” è disponibile gratuitamente sulle migliori piattaforme di podcast.
