Le fiabe sono vere: online il documentario che racconta un progetto manifesto per l’accessibilità
Il documentario mostra come, oggi, parlare di accessibilità significhi andare oltre il superamento delle barriere architettoniche. Significa ampliare i linguaggi, rendere gli oggetti capaci di raccontare storie a pubblici diversi, costruire percorsi in grado di accogliere ogni persona, indipendentemente dall’età, dagli interessi o dalle sue modalità e capacità di fruizione.
Contenuti in Lingua dei Segni Italiana (LIS) e American Sign Language (ASL), Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), testi Easy to Read, percorsi tattili, audiodescrizioni, strumenti multisensoriali e dispositivi dedicati concorrono ad accompagnare il visitatore lungo tutto il percorso espositivo.
Più che il racconto di una mostra, il docufilm documenta un metodo di lavoro e una visione. “Le fiabe sono vere” è infatti un progetto-manifesto sull’accessibilità museale: dimostra che ampliare i linguaggi permette di costruire percorsi che parlano a tutte e tutti. Perché l’inclusione non è un elemento da aggiungere, ma il principio da cui far nascere ogni progetto museale.
Il docufilm “Le fiabe sono vere… Storia popolare italiana” è un’iniziativa finanziata nell’ambito del PNRR M1C3, investimenti 1.2 “Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi per consentire un più ampio accesso e partecipazione alla cultura”, di cui la Direzione generale Musei è struttura attuatrice.



