Il Castello Carlo V di Lecce ospita la mostra “Bella figura. Pittura italiana d’oggi”
Oggi, 5 giugno 2026 alle 17.00, presso il Castello Carlo V di Lecce, è stata inaugurata la mostra Bella figura. Pittura italiana d’oggi.
Seconda tappa di un progetto avviato nel 2025 nel Complesso monumentale della Pilotta di Parma e promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, l’esposizione presenta 46 opere realizzate da 18 artisti italiani in grado di interagire senza sovrapporsi con la storia del luogo. Le tele testimoniano la vitalità della pittura italiana contemporanea, riaffermando contestualmente la centralità della rappresentazione della figura umana sia nella tradizione sia nell’attualità dell’arte italiana.
Elemento caratterizzante rispetto all’esposizione parmense è la presenza di opere di soggetto pugliese, selezionate o realizzate appositamente per la mostra leccese, che rimarcano la ricchezza culturale del territorio.
“La mostra, allestita negli spazi del Castello Carlo V, offre l’occasione per riflettere sul dialogo tra linguaggi artistici, epoche e contesti culturali differenti. La pittura contemporanea, con la sua capacità di confrontarsi con la tradizione figurativa italiana e di rinnovarne i codici espressivi, trova qui un terreno particolarmente fertile di confronto con la storia e con l’identità di un luogo profondamente radicato nel territorio” sottolinea Massimo Osanna, Direttore generale Musei. “Il rapporto tra le opere e l’architettura storica che le accoglie suggerisce una prospettiva di valorizzazione fondata sull’incontro. I castelli, oggi percepiti come presidi civili e simbolici delle comunità, rappresentano spazi culturali di grande potenzialità, capaci di accogliere progetti espositivi che mettono in relazione patrimonio e contemporaneità. All’interno di questa prospettiva si inserisce l’impegno del Ministero della Cultura nel promuovere iniziative che rafforzino il dialogo tra istituzioni culturali, artisti e comunità. In questo intreccio tra architettura, arte e territorio si riconosce pienamente la vocazione dei nostri istituti culturali: essere spazi di relazione, di confronto e di costruzione condivisa di nuovi significati per il patrimonio e per il paesaggio culturale del Paese».
La mostra che sarà fruibile fino al 23 agosto 2026, è articolata in quattro grandi sezioni: il Moderno, l’Eterno, il Ritratto e l’Arte sacra.
L’iniziativa si inserisce nella visione programmatica del Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia, volta ad attivare, attraverso un’offerta culturale inedita, sinergie preziose tra collezionisti, enti prestatori e l’intera rete dei luoghi della cultura pugliesi.
Per maggiori info museipuglia.cultura.gov.it


