Al Complesso monumentale di San Michele a Roma la presentazione del volume “Palazzo Ducale di Mantova. Il Medagliere”
Il 26 marzo alle 10.30, presso la Sala Molajoli del Complesso monumentale di San Michele a Ripa Grande a Roma, si terrà la presentazione del volume “Palazzo Ducale di Mantova. Il Medagliere”.
Il libro offre una sintesi aggiornata delle collezioni mantovane e ricostruisce il ruolo della moneta e della medaglia nella cultura di corte gonzaghesca, approfondendo il rapporto tra numismatica, arte e committenza. In particolare, vengono illustrati i principali nuclei collezionistici e presentato un nuovo esemplare della medaglia nuziale di Francesco II Gonzaga e Isabella d’Este, contribuendo al consolidamento del quadro scientifico sul medagliere del Palazzo Ducale.
Dopo una prima presentazione del volume a Mantova il 18 marzo 2026 presso l’Atrio degli Arcieri di Palazzo Ducale, il secondo incontro si terrà nella sede della Direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio sotto la cui egida è stato pubblicato il libro. Lo studio e la pubblicazione del Medagliere rappresentano l’occasione di restituire alla collettività la conoscenza di un patrimonio finora poco conosciuto.
La collezione, di proprietà comunale e statale, discende dalle raccolte numismatiche donate, nell’Ottocento, da privati cittadini al Municipio di Mantova; tale patrimonio confluì poi nel Palazzo Ducale a seguito della convenzione di deposito delle collezioni comunali del 1915. Grazie agli studi numismatici del conte Alessandro Magnaguti (1887-1966), che ne divenne poi conservatore, la collezione era stata analizzata, esposta nell’appartamento di Guastalla e inaugurata dal re “numismatico” Vittorio Emanuele III il 22 maggio 1925, restando lì disponibile fino alla Seconda Guerra Mondiale quando fece ritorno negli originali armadi-monetieri, fino all’allestimento odierno grazie al quale diviene finalmente fruibile e valorizzata.
Il grande lavoro svolto in questi anni dagli studiosi ha permesso di ricostruire le vicende patrimoniali e collezionistiche del monetiere mantovano, approfondendo così lo stretto legame tra la numismatica e la cultura artistica della corte gonzaghesca, nella quale la moneta rappresentava una delle fonti di ispirazione non solo per la produzione di medaglie e conii, ma una vera e propria risorsa iconografica utile alla celebrazione ed esaltazione del potere del casato.
Al link maggiori approfondimenti e il programma della presentazione.
