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Dal biglietto al dato: l’infrastruttura digitale per i musei italiani

La Direzione generale Musei del Ministero della Cultura è beneficiaria dell’Operazione di Importanza Strategica “Creazione di una infrastruttura digitale comune per la gestione automatizzata di servizi di e-booking, biglietteria elettronica e di profilazione dell’utenza”, finanziata nell’ambito del Programma Nazionale Cultura 2021-2027, Priorità 1 – Ampliamento dell’accesso al Patrimonio Digitale e rafforzamento della competitività delle imprese culturali, Azione 1.2.1.

L’intervento ha l’obiettivo di realizzare la piattaforma digitale “Musei Italiani Business” per l’e-booking ed e-ticketing rivolta agli operatori professionali (tour operator, grandi gruppi, scuole e altri soggetti organizzati) capace di mettere in rete, in modo omogeneo e interoperabile, i servizi di prenotazione, biglietteria elettronica, gestione degli accessi, monitoraggio delle transazioni e analisi dei dati dei visitatori.

Il progetto prevede, oltre alla componente applicativa, la messa a disposizione di dispositivi fisici per l’acquisto dei biglietti e per il controllo degli accessi, nonché il potenziamento della rete dati necessaria alla corretta fruizione delle soluzioni digitali. L’intervento punta a semplificare e rendere più sicuri i processi di acquisto e accesso per l’utenza organizzata e per gli operatori business e, allo stesso tempo, a rafforzare la capacità della Direzione generale Musei e dei luoghi della cultura di monitorare i flussi, prevenire fenomeni fraudolenti o distorsivi e programmare servizi, accessibilità e strategie di valorizzazione sulla base di dati aggregati e strumenti di analisi avanzati, nel rispetto dei principi di privacy by design e privacy by default.

L’operazione, che si configura come Operazione di Importanza Strategica del PN Cultura 2021-2027, contribuisce alla transizione digitale del sistema culturale, migliorando l’accesso al patrimonio, la qualità dei servizi e la capacità gestionale degli istituti coinvolti. La durata prevista è dal 1° marzo 2024 al 30 giugno 2028, con un costo complessivo pari a 35.657.442,97 euro.

Una piattaforma per operatori, istituti e visitatori

La nuova infrastruttura digitale interesserà circa 250 istituti e luoghi della cultura, tra musei, aree archeologiche, monumenti, biblioteche nazionali e archivi di Stato localizzati nelle sette regioni meno sviluppate interessate dal Programma Nazionale Cultura: Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna.

L’intervento nasce per fornire uno strumento agli istituti destinatari del progetto per la gestione dei rapporti con gli operatori professionali che organizzano visite, acquistano biglietti in volume e gestiscono flussi strutturati di utenti, come tour operator, scuole, aziende, associazioni e altri soggetti del mercato culturale e turistico. Attraverso la piattaforma Musei Italiani Business, tali operatori potranno disporre di un canale dedicato, più semplice, tracciato e sicuro per la gestione delle prenotazioni, dei pagamenti e dei titoli di accesso.

Questa evoluzione avrà ricadute positive anche sull’esperienza dei visitatori finali. La semplificazione dei processi per gli operatori professionali consentirà infatti di rendere più ordinata la programmazione delle visite, più fluida la gestione degli ingressi, più trasparente la disponibilità dei biglietti e più efficace l’accesso ai luoghi della cultura, soprattutto nei casi di gruppi organizzati, scuole e flussi turistici rilevanti.

Per l’amministrazione e per gli istituti coinvolti, il progetto significa poter disporre di informazioni aggregate, dati sulle transazioni e strumenti di supporto alle decisioni utili a governare i flussi, programmare attività, organizzare servizi, migliorare l’accessibilità e conoscere meglio i pubblici. La piattaforma consentirà inoltre un monitoraggio più puntuale dei comportamenti di acquisto, contribuendo alla prevenzione di fenomeni distorsivi o fraudolenti e al rafforzamento della capacità di controllo pubblico sulle dinamiche di vendita e fruizione.

La piattaforma si pone in continuità con il sistema Musei Italiani (finanziato con fondi PNRR) e con i servizi di e-ticketing già attivi per i visitatori individuali, integrando nuove funzionalità specificamente rivolte agli operatori professionali. In tale ambito, il nuovo software gestionale per l’Ufficio Gruppi costituirà una delle componenti operative di Musei Italiani Business, dedicata alla gestione, in un ambiente unico, tracciato e sicuro, di richieste in volume, preventivi, pagamenti e titoli di accesso. Gli operatori potranno selezionare museo, tipologia di visita e fascia oraria, verificare le disponibilità, inserire i dati del referente e dell’ente, generare preventivi, emettere biglietti, gestire i pagamenti tramite pagoPA e monitorare lo stato delle prenotazioni. 

Dati, Intelligenza Artificiale, privacy e sicurezza delle transazioni

La nuova infrastruttura consentirà di acquisire e integrare dati provenienti da diverse fonti: sistemi di e-booking ed e-ticketing, biglietterie fisiche e digitali, totem, sensori IoT, microcelle 4G/LTE/5G, sistemi di monitoraggio delle presenze e strumenti di analisi delle transazioni basati su Intelligenza Artificiale.

Le informazioni saranno elaborate attraverso dashboard intuitive, pensate come strumenti di supporto alle decisioni manageriali. Queste funzioni permetteranno di analizzare presenze, biglietti venduti e utilizzati, incassi, valore medio del biglietto, tasso di conversione tra passaggio nell’area e accesso effettivo al museo, nonché andamento dei flussi per periodo, canale di vendita o metodo di pagamento.

Alla base della piattaforma vi sarà un sistema centralizzato di Data Lake, in grado di raccogliere, organizzare e analizzare grandi volumi di informazioni. Su questa base potranno operare modelli di Intelligenza Artificiale e Machine Learning a supporto della programmazione museale, della previsione della domanda, della gestione dei servizi e della sicurezza delle transazioni, anche attraverso meccanismi di prevenzione delle frodi.

Il progetto è impostato secondo i principi di privacy by design e privacy by default: i dati saranno trattati in forma aggregata, saranno raccolte solo le informazioni necessarie e saranno applicate tecniche di anonimizzazione, nel rispetto della normativa europea sulla protezione dei dati personali.

 

Accessibilità, territori e valore pubblico

L’Operazione di Importanza Strategica rappresenta un investimento non soltanto tecnologico, ma anche culturale e organizzativo. Rendere più semplice l’accesso ai musei, migliorare la gestione degli ingressi, conoscere meglio i pubblici e programmare i servizi sulla base di dati affidabili significa rafforzare la capacità degli istituti di rispondere ai bisogni reali delle persone.

Il progetto contribuisce inoltre alla riduzione dei divari territoriali, favorendo standard tecnologici e gestionali più omogenei anche nei luoghi della cultura meno centrali prevedendo, inoltre, la messa a disposizione di dispositivi fisici per l’acquisto dei biglietti, strumenti per il controllo degli accessi e interventi di potenziamento della rete dati, necessari a garantire una corretta fruizione delle soluzioni digitali anche nei contesti territoriali meno infrastrutturati.

Il canale B2B Musei Italiani Business potrà sostenere l’integrazione tra musei, operatori turistici, scuole e soggetti del territorio, rafforzando il ruolo dei luoghi della cultura nei circuiti locali e nelle strategie di sviluppo culturale. La semplificazione dei processi per gli operatori professionali contribuirà, di conseguenza, a rendere più ordinata e accessibile anche l’esperienza dei visitatori finali.

In questa prospettiva, la piattaforma non è soltanto un’infrastruttura digitale, ma uno strumento concreto di valore pubblico: rende più accessibili i servizi, migliora l’esperienza dei visitatori, supporta le decisioni dell’amministrazione, rafforza il monitoraggio delle transazioni e contribuisce a costruire un sistema museale più inclusivo, intelligente, sicuro e vicino alle persone.

 

Scheda sintetica dell’operazione

Titolo dell’operazione
Creazione di una infrastruttura digitale comune per la gestione automatizzata di servizi di e-booking, biglietteria elettronica e di profilazione dell’utenza

Programma
Programma Nazionale Cultura 2021-2027

Priorità
Priorità 1 – Ampliamento dell’accesso al Patrimonio Digitale e rafforzamento della competitività delle imprese culturali

Azione
Azione 1.2.1 – Infrastruttura digitale comune per la gestione automatizzata di servizi di e-booking, biglietteria elettronica e di profilazione dell’utenza

Beneficiario
Direzione generale Musei – Ministero della Cultura

CUP
F37H24000100007

Durata
1° marzo 2024 – 31 dicembre 2029

Costo totale
35.657.442,97 euro

Fonti di finanziamento
21.394.465,78 euro a valere sulle risorse FESR
14.262.977,19 euro a valere sul Fondo di Rotazione

Destinatari finali
Circa 250 istituti e luoghi della cultura, tra musei, aree archeologiche, monumenti, biblioteche nazionali e archivi di Stato localizzati nelle sette regioni meno sviluppate interessate dal Programma Nazionale Cultura: Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna.